Cos’è la Nanoplastia capelli e come funziona il trattamento lisciante professionale
La Nanoplastia è prima di tutto un trattamento lisciante professionale, studiato per ridurre in modo significativo crespo e volume, migliorare lucentezza, pettinabilità e rendere i capelli lisci stabili, ordinati e facilmente gestibili nel tempo.
È un trattamento che modifica la struttura del capello agendo dall’interno, non limitandosi a un semplice effetto cosmetico superficiale.
Lavora sia sulla fibra sia sulla cuticola, migliorando il comportamento del capello e la sua resa estetica complessiva.
L’effetto lisciante è supportato da attivi a basso peso molecolare (amminoacidi e proteine idrolizzate) che lavorano sulla fibra e sulla cuticola. Questo rende il capello più compatto, uniforme e disciplinato.
Il phon e piastra favoriscono l’ancoraggio e la stabilizzazione degli attivi, fissando il risultato lisciante. Completamente priva di formaldeide, come ogni prodotto cosmetico europeo che si rispetti, e privo di acido gliossilico.
Quando il protocollo è eseguito correttamente, il liscio ottenuto è tale da permettere di abbandonare definitivamente la piastra nella routine quotidiana. È corretto chiarire che non è un “miracolo” universale: il risultato finale dipende da stato iniziale del capello, tecnica di applicazione e mantenimento nel lungo periodo.
Perché si chiama Nanoplastia: significato tecnico del trattamento
Il termine Nanoplastia nasce dall’unione di due concetti chiave che descrivono il funzionamento reale del trattamento:
Nano fa riferimento alla dimensione estremamente ridotta degli attivi funzionali utilizzati nella formulazione. Gli stessi attivi a basso peso molecolare già descritti, sono in grado di penetrare in profondità nella fibra capillare, lavorando in modo più efficace rispetto ai trattamenti tradizionali puramente superficiali.
Plastia deriva dal greco plastós, che significa modellato, plasmato. Indica quindi un’azione di rimodellamento strutturale del capello. Durante il trattamento, grazie all’attivazione termica, la fibra viene resa più ordinata, compatta e uniforme, permettendo di ottenere un liscio stabile e controllato nel tempo.
Il nome descrive quindi un trattamento che:
- sfrutta attivi di dimensioni ridotte per lavorare in modo mirato sulla fibra del capello;
- utilizza il calore per disciplinare e rimodellare la struttura, migliorando ordine, uniformità e controllo del liscio.
In questo senso, la Nanoplastia si distingue perché non si limita a rivestire il capello, ma interviene sulla sua struttura per migliorarne comportamento, gestibilità e resa estetica, offrendo un risultato visibile, stabile e duraturo.
Nanoplastia o cheratina: differenze reali tra i trattamenti liscianti
La Nanoplastia e la cheratina sono entrambi trattamenti liscianti professionali, ma la vera differenza non sta nella durata, bensì negli ingredienti utilizzati e nel meccanismo attraverso cui viene ottenuto l’effetto lisciante.
Come funziona la cheratina e il ruolo dell’acido gliossilico
La cheratina, nonostante il nome, non liscia grazie alla cheratina stessa. Il termine “cheratina” è diventato un nome d’uso comune, utilizzato per indicare genericamente i trattamenti liscianti, pur non descrivendone il reale principio attivo. Dal punto di vista tecnico, la cheratina non possiede alcun potere lisciante.
Nei trattamenti comunemente definiti “alla cheratina”, l’effetto liscio è ottenuto principalmente dalla presenza di acido gliossilico o sostanze affini che, attivate dal calore, agiscono sulla struttura del capello permettendo la rottura dei ponti disolfuro della fibra capillare.
Questo meccanismo consente un risultato lisciante stabile, ma se non correttamente gestito o se ripetuto troppo frequentemente può indebolire la fibra capillare e favorirne la rottura, soprattutto su capelli sensibilizzati, decolorati o già stressati.
La Nanoplastia, invece, è priva di acido gliossilico.
Perché la Nanoplastia è un’alternativa più rispettosa della fibra
Il risultato lisciante viene ottenuto attraverso attivi a basso peso molecolare – come amminoacidi, proteine idrolizzate e complessi nutrienti – che penetrano nella fibra capillare e, grazie all’attivazione termica eseguita su capello rigorosamente pulito, quindi privo di prodotto in superficie, permettono di modificare e disciplinare la struttura del capello in modo meno invasivo.
Come scegliere il trattamento lisciante più adatto
La scelta tra Nanoplastia e cheratina deve sempre partire da una valutazione professionale, considerando stato del capello, obiettivo desiderato e frequenza del trattamento.
In sintesi:
- i trattamenti alla cheratina basano l’effetto lisciante sull’azione di sostanze come l’acido gliossilico, che agiscono rompendo i ponti disolfuro e possono risultare più aggressive sulla fibra;
- la Nanoplastia rappresenta una soluzione lisciante alternativa, priva di acido gliossilico, pensata per offrire liscio, controllo, ordine e stabilità con un approccio più rispettoso della fibra capillare.
Quanto dura l’effetto della Nanoplastia sui capelli: stabilità del risultato e mantenimento
La Nanoplastia è un trattamento lisciante permanente.
I capelli trattati con la Nanoplastia non torneranno alla loro forma originale: la struttura della fibra viene modificata in modo definitivo lungo le lunghezze trattate.
Questo significa che:
- il capello già trattato rimane liscio nel tempo;
- la crescita naturale del capello avverrà con la struttura originale, come avviene in tutti i trattamenti liscianti permanenti.
La Nanoplastia è permanente sulle lunghezze trattate?
Pur essendo stabile sulla struttura del capello, la qualità del risultato estetico – in termini di lucentezza, morbidezza e controllo del crespo – varia nel tempo e dipende da diversi fattori, primo fra tutti il mantenimento.
Con una corretta routine post-trattamento:
- il capello resta liscio e ordinato;
- la superficie appare più compatta;
- il crespo rimane sotto controllo più a lungo.
Con un mantenimento scorretto, il capello non tornerà riccio, ma potrà risultare:
- più secco;
- meno brillante;
- meno disciplinato.
Ogni quanto rifare la Nanoplastia
La Nanoplastia può essere ripetuta ogni 6 mesi, a condizione che il capello sia ben mantenuto e in buono stato.
In questo caso è possibile lavorare anche sulle lunghezze già trattate, non per modificare nuovamente la struttura, ma per ridonare performance, compattezza, luminosità e controllo, riattivando l’effetto ottenuto con il primo trattamento.
La riapplicazione sulla ricrescita rimane invece necessaria in base alla crescita naturale del capello.
Come sempre, la frequenza ideale non è standard, ma deve essere definita tramite valutazione professionale, considerando stato del capello, qualità del mantenimento e obiettivo estetico.
Fattori che influenzano durata ed effetto estetico
La qualità del risultato e la sua stabilità dipendono principalmente da:
- Stato iniziale del capello
Capelli sani e compatti reagiscono meglio rispetto a capelli molto porosi o compromessi. - Tipo di capello
Capelli molto ricci, grossi o crespi richiedono una tecnica più avanzata e un mantenimento più attento. - Qualità del servizio
Diagnosi, tecnica di applicazione, gestione del calore e precisione nel protocollo sono determinanti. - Mantenimento domiciliare
Prodotti non idonei, lavaggi aggressivi o eccessivo stress termico influiscono sulla resa estetica nel tempo.
Nanoplastia: controindicazioni e valutazione professionale
La Nanoplastia è un trattamento lisciante professionale versatile, ma non universale: può essere eseguita su tutti i tipi di capelli, a patto che venga preceduta da una corretta valutazione professionale.
Non esistono controindicazioni assolute, ma limiti tecnici legati allo stato del capello e alla loro storia chimica.
Nanoplastia capelli ricci?
Sì, la Nanoplastia è indicata anche su capelli ricci, compresi ricci molto strutturati.
Il trattamento liscia e rilassa la struttura, riducendo volume e crespo in modo definitivo sulle lunghezze trattate.
Il risultato finale dipende da:
- diametro del capello,
- tecnica di applicazione,
- obiettivo desiderato (liscio totale o massimo controllo).
Nanoplastia capelli decolorati?
Sì, ma solo dopo un’attenta diagnosi. I capelli decolorati sono spesso più porosi e sensibilizzati, quindi:
- richiedono protocolli specifici,
- temperature e passaggi calibrati,
- in alcuni casi un lavoro progressivo.
Su capelli molto compromessi, la Nanoplastia può non essere immediatamente eseguibile o può richiedere un trattamento preparatorio.
Nanoplastia capelli fini?
Sì, è possibile lavorare anche su capelli fini, ma con formulazioni e tecniche adeguate.
Un capello fine può ottenere un ottimo risultato in termini di:
- ordine e lucentezza
- gestione quotidiana
- liscio
evitando però eccessi di prodotto o di calore che potrebbero appesantire la fibra.
Nanoplastia capelli già trattati chimicamente?
Sì, ma è fondamentale conoscere la storia del capello (colorazioni, decolorazioni, stirature precedenti).
La Nanoplastia può essere eseguita su capelli già trattati, purché:
- la fibra sia strutturalmente idonea,
- il trattamento venga adattato al livello di sensibilizzazione.
Quando la Nanoplastia è sconsigliata o va rimandata
La Nanoplastia va rimandata o rivalutata in presenza di:
- capelli estremamente danneggiati o in fase di rottura;
- cute lesa, irritata o con problematiche in corso;
- assenza di una diagnosi tecnica adeguata.
Questo trattamento non è “standard”, ma un servizio tecnico avanzato che:
- non è adatto a tutti indistintamente
- richiede competenza, esperienza e personalizzazione
- dà il massimo risultato solo se eseguito sul capello giusto, nel momento giusto.
Per questo motivo, la valutazione professionale è sempre indispensabile.
Come sono i capelli dopo la Nanoplastia: sensazioni, gestione e risultati
Aspetto, tatto e comportamento del capello
Dopo la Nanoplastia, la prima sensazione è quella di capelli completamente diversi al tatto.
Non è solo un liscio visivo: è un capello che si sente pieno, ordinato e controllato.
I capelli appaiono più morbidi, ma allo stesso tempo più compatti, setosi, senza effetto artificiale, visibilmente lucidi, con una superficie uniforme che riflette meglio la luce, leggeri e non appesantiti.
La gestione quotidiana cambia radicalmente.
L’asciugatura è più rapida, il capello cade in modo naturale, resta ordinato anche con l’umidità e mantiene la piega più a lungo.
C’è una sensazione molto chiara che le clienti descrivono spesso:
il capello sta a posto da solo.
Non c’è rigidità, non c’è effetto finto liscio. Il risultato è un liscio pulito, elegante e stabile, che accompagna il movimento del capello invece di bloccarlo.
Nanoplastia e riduzione dell’uso quotidiano della piastra
La Nanoplastia è un trattamento particolarmente indicato anche per chi sottopone quotidianamente i capelli a forti stress termici, come l’uso ripetuto della piastra anche tutti i giorni o più volte al giorno.
Spesso si tende a pensare che il passaggio della piastra ad alte temperature durante il trattamento possa rovinare i capelli in modo irreversibile, senza considerare i danni continui e cumulativi che il capello subisce con l’uso estremo e ripetuto degli strumenti di calore nella routine quotidiana. Grazie al supporto di un professionista qualificato, risulta spesso una scelta più efficace e sostenibile eseguire una Nanoplastia ogni sei mesi, piuttosto che sottoporre il capello a stress termico costante e incontrollato. In questo modo, il capello viene disciplinato una volta, reso stabile e gestibile, riducendo drasticamente la necessità di piastra quotidiana.
Riduzione del crespo e gestione dell’umidità
La Nanoplastia diventa inoltre indispensabile nei mesi invernali, per contrastare crespo e umidità dovuti alle piogge e nei mesi estivi, per gestire più facilmente mare, piscina, sudore e lavaggi frequenti, mantenendo il capello ordinato anche nelle condizioni più difficili.
Cambia il rapporto quotidiano con i capelli.
Non c’è più la sensazione di doverli “domare” ogni mattina, né l’ansia dell’umidità, della pioggia o del caldo che rovina tutto nel giro di pochi minuti.
I capelli diventano semplici da vivere.
Ci si ritrova a guardarli allo specchio e a riconoscerli come ordinati, luminosi, finalmente sotto controllo, senza dover intervenire continuamente con phon e piastra.
È una sensazione di leggerezza mentale prima ancora che estetica: meno tempo, meno stress, meno compromessi.
Ed è proprio questo che molte persone percepiscono come il vero valore del trattamento: non dover più lottare ogni giorno con i propri capelli, ma sentirli finalmente dalla propria parte.
Si può fare la Nanoplastia capelli a casa? Cosa sapere
La Nanoplastia non è un trattamento da eseguire a casa e non deve essere improvvisata in ambito domestico.
Si tratta di un trattamento lisciante professionale avanzato, che richiede competenze tecniche specifiche acquisite durante i corsi di formazione, una diagnosi accurata e il controllo rigoroso di ogni fase del protocollo. Tentare di eseguirla autonomamente significa esporsi a risultati imprevedibili e, nei casi peggiori, a danni strutturali del capello.
L’applicazione corretta della Nanoplastia prevede infatti:
- una valutazione professionale dello stato del capello;
- la scelta della formulazione più adatta;
- la gestione precisa dei tempi di posa;
- il controllo delle temperature e della fase di attivazione termica.
Senza queste competenze, il rischio non è solo un risultato inefficace, ma anche un indebolimento irreversibile della fibra capillare.
Cosa si può fare a casa per mantenere il risultato
A casa non si esegue la Nanoplastia, ma si mantiene correttamente il risultato ottenuto in salone.
Il mantenimento domiciliare corretto prevede:
- l’utilizzo di shampoo e maschere specifiche e non aggressive, compatibili con il trattamento;
- la riduzione dell’uso di strumenti di calore superflui;
- la protezione del capello da stress esterni come sole, mare, piscina.
Questa fase è fondamentale perché influisce sulla qualità estetica del risultato nel tempo
Il ruolo del trattamento Sublime nel mantenimento
A casa è possibile eseguire il trattamento Sublime come supporto e mantenimento della Nanoplastia effettuata in salone.
Il Sublime è studiato per migliorare la resa estetica del capello, mantenendolo più morbido, luminoso e disciplinato, senza intervenire sulla struttura e senza sostituire il trattamento lisciante professionale.
Va considerato come un alleato di continuità, utile per prolungare la bellezza e la gestibilità del capello nel tempo, ma non come un’alternativa alla Nanoplastia.
Perché affidarsi sempre a un professionista
La Nanoplastia è efficace proprio perché viene adattata al singolo caso in base a:
- tipo di capello;
- stato iniziale della fibra;
- storia chimica;
- obiettivo finale.
Se sei un parrucchiere o gestisci un salone
Se vuoi portare la Nanoplastia Nanosilk nel tuo servizio, puoi prenotare una chiamata con i nostri consulenti: ti spiegheranno il percorso di formazione e come diventare salone autorizzato.
Dove fare la Nanoplastia capelli in modo sicuro
Come spiegato, il trattamento lisciante professionale deve essere eseguito esclusivamente da mani esperte.
Per questo motivo Nanosilk non effettua il servizio direttamente sul cliente finale, nè vende direttamente i prodotti, ma collabora con una rete di saloni autorizzati e formati, in grado di garantire un’applicazione corretta e sicura del trattamento.
Solo i saloni che hanno seguito un percorso di formazione specifico possono applicare correttamente il trattamento.
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